![]() |
L’obesità è una malattia complessa dovuta a fattori genetici, ambientali, disfunzioni ormonali e soprattutto disordini alimentari con successiva alterazione del bilancio energetico ed accumulo di tessuto adiposo nell’organismo, in quantità eccessiva rispetto alle necessità fisiologiche dell'organismo tale da determinare un rischio per la salute. |
E’ la più frequente disfunzione nutrizionale nel mondo e spesso è causata da un’alimentazione scorretta e da uno stile di vita sedentaria, e talvolta sfocia in un vero e proprio disturbo da alimentazione incontrollata.
Secondo i dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la prevalenza dell'obesità in Europa è aumentata negli ultimi 5 – 7 anni del 50%, con oscillazioni tra il 10-20 % per gli uomini e tra il 10-25 % per le donne.
La misurazione della distribuzione del grasso corporeo può essere misurata con diversi metodi, dalla plicometria, al rapporto tra la circonferenza della vita e dei fianchi, tramite l’ impedenziometria , o con tecniche più sofisticate come gli ultrasuoni, la Tac o la risonanza magnetica.
La classificazione della popolazione in base al peso viene fatta utilizzando l’indice di massa corporea (BMI = body mass index, secondo la definizione americana), considerato il più rappresentativo della presenza di grasso corporeo in eccesso. Il BMI si calcola secondo la formula seguente:
BMI = peso (in kg)/quadrato dell’altezza (in metri).
Le classi di peso indicate dal BMI sono:
|
Peso |
Classe di obesità |
BMI |
|
Sottopeso |
|
18.5 |
|
Normopeso |
|
18.5-24.9 |
|
Sovrappeso |
|
25.0-29.9 |
|
Obesità moderata |
I |
30.0-34.9 |
|
Obesità severa |
II |
35.0-39.9 |
|
Obesità grave |
III |
>40 |
Esistono naturalmente delle differenze legate al sesso: a parità di BMI, le donne tendono ad avere più grasso corporeo rispetto agli uomini, così come gli anziani rispetto ai giovani. Inoltre, chi ha un fisico sportivo potrà pesare di più proprio grazie alla massa muscolare molto sviluppata, ma non rientrare per questo nella categoria sovrappeso o obesità.
Chiaramente il BMI, è utile in sala ambulatoriale per la sua semplicità, ma fornisce solo una valutazione approssimativa del reale contenuto in adipe del soggetto esaminato, perché valuta solamente la massa totale, mentre il peso corporeo è composto non solo dalla massa adiposa, ma anche da quella magra.
Quindi un atleta ed un soggetto sedentario di pari altezza e peso hanno perciò lo stesso BMI, ma hanno sicuramente una diversa composizione corporea, potendo essere il primo molto magro, per prevalenza della massa magra, e molto grasso il secondo per prevalenza della massa grassa.
Per fare una corretta diagnosi bisogna conoscere la composizione corporea scindendo i vari fattori: massa muscolare, tessuto adiposo, densità ossea, organi viscerali, ritenzione idrica.
WHR - RAPPORTO VITA / FIANCHI
Il WHR esprime il rapporto tra la circonferenza della vita e la circonferenza dei fianchi. Questa misurazione permette di valutare la distribuzione corporea del tessuto adiposo.
Questa misurazione serve a differenziare il tipo di obesità:
- centrale (androide)
- periferico (ginoide)
L’ obesità androide (solitamente nell’ uomo, ma non esclusiva) si caratterizza per un accumulo di tessuto adiposo nel punto vita , nella radice degli arti, nella nuca, nel collo e nel viso.
Mentre l ‘obesità ginoide (più frequente ma non esclusiva della donna) si caratterizza con accumulo di adipe in corrispondenza dei fianchi, glutei e cosce.
Determinazione grado di obesità addominale tramite circonferenza vita *.
Rischio di malattia elevato (obesità androide):
- Uomini = circonferenza vita > 102 cm
- Donne = circonferenza vita > 88 cm
* Circonferenza vita
Fino ad oggi si utilizza il rapporto vita fianchi con indice di rischio di >- 0.92 per gli uomini e > -0.81 per le donne
PLICOMETRIA
Un altro controllo importante da effettuare per la rilevazione del tessuto adiposo localizzato è la plicometria.
Si attua tramite uno strumento chiamato plicometro che permette di rilevare lo spessore delle pliche cutanee.
La misurazione si effettua prendendo la plica tra pollice ed indice ed applicando lo strumento. Per evitare errori, si effettuano misurazioni su entrambi i lati del corpo poiché potrebbero esserci delle asimmetrie e si effettuano tre rilevamenti sullo stesso punto per poi ricavarne una media.
Le pliche cutanee interessate alle misure sono cinque :
- bicipitale (punto medio della parte anteriore del braccio)
- tricipitale (punto medio della parte posteriore del braccio)
- sottoscapolare (trasversale all'angolo inferiore della scapola)
- sovrailiaca (poco sopra la cresta iliaca sulla linea medioascellare).
- ombelicale.
Tramite queste misurazioni vengono valutati, mediante gli schemi plicometrici di Durnin, i parametri di massa grassa, massa grassa ed il peso ideale.
IMPEDENZIOMETRIA
Un altro esame di fondamentale importanza, sempre da accompagnare al resto delle rilevazioni è l’ impedenziometria.
La misurazione della impedenza corporea (Body Impedence Assessment o B.I.A.), è una delle metodiche al giorno d’ oggi più usate ed attendibili per determinare la composizione corporea.
L 'acqua è un ottimo conduttore di corrente elettrica, mentre il grasso è un isolante pressappoco perfetto. Dato che la Massa Magra corporea è costituita soprattutto da acqua, si calcola il contenuto di acqua dell'organismo per poi risalire al contenuto di Massa Grassa (FAT).
Si attua tramite un apparecchio chiamato impedenziometro che viene collegato tramite degli elettrodi al paziente,con la funzione di misurare la resistenza con cui il corpo si oppone al movimento di una corrente molto debole. Dal risultato della impedenza corporea, mediante alcuni algoritmi e con l'aiuto di un computer, si scopre il contenuto di acqua corporea, di tessuto adiposo, di massa magra, ed al metabolismo basale.
Però le apparecchiature più moderne, invece che utilizzare gli elettrodi, si collegano al paziente tramite una pedana metallica (simile ad una comune bilancia) su cui il paziente sale. La corrente elettrica (chiaramente a bassa intensità) viene trasmessa al paziente partendo quindi dalla pianta dei piedi.
Dopo che il paziente viene fatto salire sulla pedana, l'apparecchio può registrare il peso. Una volta inviata la corrente a bassa intensità, l' impedenziometro trasmette a sua volta al computer in collegamento i dati acquisiti. I dati vengono elaborati, e presentati sotto forma di:
- Massa Grassa
- Massa Magra
- Acqua Corporea Totale
- Densità ossea
- Metabolismo Basale in relazione alla Massa Magra
- Peso Corporeo Ideale
Chiarito ora in che modo si può rilevare la percentuale corretta di tessuto adiposo, riporto le cause che possono portare all’ obesità.
CAUSE
o fattori genetici: sono stai scoperti alcuni geni che portano l’obesità, come anche i livelli dell’ ormone leptina. La predisposizione genetica è indiscutibile, un bambino nato da uno dei due genitori obesi ha la probabilità del 50% di essere obeso, nato da entrambi i genitori obesi ha una probabilità dell’ 80 – 90% di esserlo.
- alterazioni del metabolismo degli zuccheri o dell'insulina
- disturbi della tiroide / a disfunzioni ormonali / fattori neurobiologici: equilibrio alterato dei neurotrasmettitori che regolano il senso di fame e sazietà (serotonina, dopamina)
- Età, sesso, condizione fisiologica: l’età è un fattore che predispone all’obesità, perché più con l’ invecchiare il metabolismo si rallenta. Le donne hanno una probabilità maggiore rispetto agli uomini di aumentare di peso poiché la loro struttura è composta da maggior grasso
- farmaci che possono portare all’ obesità (ad esempio, antidepressivi, insulina, glucocorticoidi, etc.)
- sedentarietà (ridotta attività fisica)
- alimentazione errata, cattive abitudini alimentari già dall’ infanzia (derivate da influenze culturali e familiari)
- fattori psicologici
RISCHI LEGATI ALL’ OBESITA’
L ‘obesità è uno dei maggiori fattori di rischio per lo sviluppo di patologie quali:
- malattie cardiache
- malattie respiratorie
- malattie cardiovascolari
- diabete mellito non-insulino dipendente o diabete di Tipo 2
- ipertensione
- ictus
- iperlipidemia
- alcune forme di cancro, come anche il rischio di morte precoce.
- tumori (endometriale, colorettale, renale, della colecisti e della mammella in post-menopausa)
RISCHI LEGATI AD UN ECCESSO DI PESO CORPOREO
- ipertensione arteriosa
- ipercolesterolemia
- apnea notturna e problemi respiratori
- asma
- aumento del rischio chirurgico
- complicanze in gravidanza
- irsutismo e irregolarità mestruali.
ALTRI PROBLEMI LEGATI ALL’ECCESSO DI PESO CORPOREO
- di tipo articolare, dovute al carico meccanico (varismo/valgismo degli arti inferiori, ossia gambe ad arco o ad “X”, dolori articolari, mobilità ridotta, piedi piatti)
- muscolo scheletrica (insorgenza precoce di artrosi dovuta all’aumento delle sollecitazioni statico-dinamiche sulle articolazioni della colonna e degli arti inferiori, maggiormente soggette al carico)
OBIETTIVI DEL DIMAGRIMENTO
- miglioramento estetico
- riduzione rischio di malattie cardiovascolari
- diabete
- riduzione valori di pressione arteriosa
- riduzione livelli dei trigliceridi
- riduzione del colesterolo
TRATTAMENTO OBESITA’
- attività fisica
- correzione disordini alimentari (anche con l’ aiuto di psicologi e psichiatri)
- terapia dietetica basata su alimentazioni a basso contenuto di calorie o a basso tenore di lipidi
- le tecniche di terapia comportamentale
- la farmacoterapia e/o chirurgia (in casi più gravi).
Considero l’ obesità uno squilibrio tra assunzione calorica rispetto ad un dispendio energetico. Nel momento in cui questo rapporto è in squilibrio, le calorie in eccesso vengono accumulate nel tessuto adiposo sotto forma di grasso. Quando questa situazione perdura nel tempo, si và incontro all’ obesità.
La perdita di peso avviene nel momento in cui l’apporto energetico è inferiore al dispendio energetico.
Personalmente ritengo che il trattamento di questa importante patologia debba essere svolto da diverse figure competenti: laureato in scienze motorie, dietologo, psicologo, medico; solo che il più delle volte, anzi in tutte le volte, ciò non avviene, poiché il trattamento viene fatto da un singolo specialista.
La cosa che maggiormente mi dispiace è che al giorno d’ oggi nelle varie palestra è facile trovare il ragazzo in canottiera e la ragazza con un bel fusò, ma non la persona obesa.
Il ragazzo e la ragazza fanno bene ad allenarsi e migliorare il loro aspetto estetico, ma perché non c’è la persona in forte sovrappeso?
La cosa importante non è solo quella di migliorare a livello estetico, ma soprattutto adottare uno stile di vita sano per trascorrere bella vita lontano dai vari problemi legati alla salute.
Autore: Fabrizio Butti
Tutti i diritti sono riservati - All rights reserved
E' vietata la copia anche parziale senza il consenso scritto dell'autore
2008 - bodybuilding.it


contatto diretto








