![]() |
La Forza muscolare rappresenta la qualità condizionale di base, necessaria per migliorare qualsiasi altra qualità muscolare e per eccellere in qualsiasi gesto atletico. In questo articolo vengono citate fonti ufficiali su come diversi autori e libri definiscono e classificano la forza umana, perchè solo conoscendo a fondo il concetto di Forza si può allenarla correttamente, e quindi incrementare la performance atletica in qualsiasi gesto sportivo. |
Ecco, come diversi grandi autori, definiscono la Forza muscolare:
V. ZACIORSKY, 1986: La forza è la capacità dell'uomo di vincere o di opporsi ad una resistenza esterna mediante impegno muscolare.
Y. VERCHOSANSKIJ, 1970: La forza è definita come la capacità del muscolo scheletrico di produrre tensione nelle varie manifestazioni.
T. BOMPA, 2001: La forza muscolare è la capacità motoria dell'uomo che permette di vincere una resistenza o di opporvisi con un impegno tensivo del o dei gruppi muscolari.
FOX, BOWER, FOSS, 1995: La forza muscolare può essere definita come la forza o tensione che un muscolo o, più propriamente un gruppo muscolare, può esercitare contro una resistenza nel corso di uno sforzo.
M. SIFF, 1993 : La forza è il prodotto di un'azione muscolare iniziata e gestita da un processo elettrico generato dal sistema nervoso del corpo. La forza può essere definita come l'abilità di un muscolo o di un gruppo muscolare di generare una tensione muscolare a seguito di specifici stimoli.
R. MANNO, 1989: La forza muscolare è la capacità dell'uomo che permette di vincere una resistenza o di opporvisi con un impegno tensivo della muscolatura.
V. HEYWARD, 1984: Per forza muscolare si intende la capacità di un gruppo muscolare di esercitare la massima forza contrattile contro una resistenza.
W.E. PRENTICE, 1995: La forza muscolare è per definizione la capacità che ha un muscolo di generare forza contro una resistenza.
Solo conoscendo a fondo il concetto di Forza si può allenarla correttamente, e quindi incrementare la performance atletica in qualsiasi gesto sportivo.
Leggendo su alcuni libri di allenamento, ecco come alcuni autori classificano la Forza muscolare.
Harre:
- Forza massimale (o pura): è la forza più elavata che il sistema neuromuscolare è in grado di sviluppare con una contrazione muscolare volontaria. Prevale la componente carico a scapito della velocità d'esecuzione.
- Forza veloce: è la capacità del sistema neuromuscolare di superare una resistenza con una elevata rapidità di reazione. Prevale la componente velocità a scapito del carico.
- Resistenza alla Forza: è la capacità dell'organismo di opporsi alla fatica durante prestazioni di forza di lunga durata.
Verchisanskij:
- Forza tonica
- Forza fasica
- Forza fasico-tonica
- Forza esplosiva-tonica
- Forza esplosiva-balistica
- Forza esplosiva-reattivo-balistica
- Forza veloce aciclica
- Forza veloce ciclica
Kusnesov:
Forza Statica
Forza Dinamica:
- esplosiva
- veloce
- lenta
Hatfield divide la Forza Massima in:
- Forza Limite: la massima espressione di forza raggiungibile dall'uomo avvalendosi di qualsiasi mezzo.
- Forza assoluta: indica la massima prestazione di forza che il corpo è in grado di sviluppare senza tener conto del peso corporeo.
- Forza relativa: la forza espressa è in relazione al peso corporeo.
In più considera anche:
- Forza iniziale: la capacità di reclutare nel minor tempo e simultaneamente il massimo numero di fibre
- Forza esplosiva: la capacità di mantenere attive nel tempo le fibre attivate
- Forza anaerobica distinta in resistenza alla forza ciclica e in resistenza alla forza aciclica
- Forza aerobica: intesa come endurance muscolare
- Forza speciale: particolare tipo di forza richiesta dalla disciplina sportiva praticata.
Bompa distingue:
- Forza massima: indica il livello più alto di forza che può essere prodotto dal sistema neuromuscolare durante una contrazione muscolare.
- Potenza: è la risultante di due fattori: Forza e Velocità. La potenza rappresenta la capacità di produrre la massima forza nel minor tempo possibile.
- Forza assoluta: la capacità di esercitare la massima forza a prescindere dal peso corporeo
- Forza relativa: rappresenta il rapporto forza assoluta e peso corporeo.
- Riserva di forza: è la differenza tra forza assoluta e la quantità di forza necessaria ad eseguire un movimento specifico durante una gara.
Secondo Staley:
- Forza Assoluta (Forza Massima): è definita come la quantità di forza che il complesso muscolo-scheletrico può generare per superare uno sforzo massimo, indipendentemente dal tempo o dal peso corporeo.
La forza assoluta si può dividere in:
- Forza concentrica
- Forza eccentrica
- Forza statica
La forza assoluta è la base della Potenza. Infatti anche lo specialista della periodizzazione Tudor Bompa sostiene che "nessun incremento visibile della Potenza è possibile se non incrementa anche la Forza Massima (Assoluta)".
- Forza Relativa: è un termine utilizzato per definire la forza di un atleta in funzione del suo peso corpore.
Letzelter individua 3 tipologia di forza:
Forza Massima:
- Dinamica : forza di lancio, forza di trazione, forza di spinta
- Statica: forza statica, forza di trazione, forza di pressione
Forza Rapida: forza di sprint, di salto, di spinta, di lancio, di trazione, di colpo
Resistenza alla Forza: resistenza alla forza di sprint, di salto, di spinta, di lancio, di trazione, di colpo
Jurgen Weineck, infine, cita anche la Forza estrema, che rappresenta la somma della forza massimale e delle riserve di forza che possono essere promosse solo in condizioni particolari (pericolo di vita, ipnosi, ecc...).
Autore: Umberto Miletto (bbTrainer)
Tutti i diritti sono riservati - All rights reserved
E' vietata la copia anche parziale senza il consenso scritto dell'autore
2009 - bodybuilding.it
Nella foto: Adam Keep (Pro Strongman)


contatto diretto








