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Gli atleti, ed in particolare i bodybuilder, lo sanno già: delle varie forme e tipologie di proteine presenti attualmente sul mercato, le proteine del siero del latte (WP) isolate o concentrate, sono caratterizzate da una rapida e semplice digeribilità. In questo articolo pubblicato su bodybuilding.it, vediamo come oggi, in più, la scienza pare dare ragione a noi appassionati. |
Esistono infatti, studi clinici che evidenziano come 30 g di proteine del siero somministrate in forma liquida, producano un’elevata, benché temporanea, crescita dei livelli plasmatici post-prandiali di amino acidi in circa 90 minuti, con un ritorno alla preesistente condizione basale in 5 ore.
Tuttavia l’aumento dei livelli di amino acidi, la successiva sintesi proteica, nonché il riequilibrio dell’azoto (N2), non controbilanciano in toto la degradazione proteica (1,2).
Recentemente è stato anche dimostrato che l’assunzione di 1,5 g/kg al giorno di proteine del siero, può diminuire il grasso corporeo , aumentare la massa magra e mantenere il bilancio di azoto (3).
Purtroppo, anche utilizzando delle forme di proteine così digeribili, alcuni fattori potrebbero limitarne l’assorbimento, tra questi i più importanti sono:
- tecniche industriali di produzione utilizzate (spray-dried o microfiltrazione sotto pressione)
- limitato tempo di permanenza nell’intestino tenue (1,5 ore circa) (4).
Il risultato finale è che solo una porzione limitata delle proteine assunte viene poi assorbita.
Come poter risolvere il problema? Associare ad una forma di proteine già di per sé molto digeribile, dei fattori od elementi che possano aumentare ulteriormente il processo di assimilazione, come enzimi digestivi (papaina e bromelina ad esempio), proteasi o fermenti lattici.
Molto interessante è lo studio effettuato dal Dr. Julius Oben e colleghi (5).
Scopo della ricerca, è stato quello di dimostrare come l’assorbimento di proteine, possa essere notevolmente migliorato dalla contemporanea assunzione alle proteine del siero del latte, di proteasi.
In breve, lo studio è stato condotto su maschi sani di età compresa dai 19 ai 35 anni, ai quali sono stati somministrati 50 g al giorno di WP per 9 giorni.
I soggetti sono stati poi suddivisi in gruppi, i quali sono stati ulteriormente integrati con 2,5 g al giorno di proteasi (gruppo TG-A2,5), 5 g al giorno (gruppo TG-A5) ed i rispettivi gruppi di controllo (CG-A2,5 e CG-A5) non supplementati con proteasi.
I parametri biochimici presi in considerazione durante lo studio, per valutare l’effettivo aumento di assorbimento, sono stati la concentrazione plasmatica totali degli amino acidi, l’escrezione di azoto e la concentrazione plasmatici della proteina C reattiva (CRP; prodotta dal fegato e rilasciata in circolo, è un indicatore di stress quali infezione ed infiammazione se presente in elevata quantità).
I risultati ottenuti, così come riportato nei grafici pubblicati nello studio, sono oltremodo incoraggianti:
- maggiore presenza plasmatici di aminoacidi nei gruppi test, rispetto ai corrispondenti controlli
- incremento della ritenzione di azoto che non viene, quindi, eliminato con le urine
- diminuzione significativa nei gruppi test, dei livelli di CRP


Benché la ricerca sia sempre in continuo movimento e nuovi studi debbano essere condotti, i dati in nostro possesso sono già estremamente positivi ed indicano che la strada che abbiamo deciso di intraprendere, con proteine come il VB WHEY 104 è proprio quella giusta.
Bibliografia
1. Boirie, Y.; Dangin, M.; et all.; Slow and fast dietary proteins differently modulate postprandial protein accretion. Proc. Natl. Acad. Sci.; 1997; 94: 14930-14935.
2. Boirie, Y.; Dangin, M.; et all.; The digestion rate of protein is an indipendent regulating factor of postprandial protein retention. Am. J. Physiol. Endocrinol. Metab.; 2001; 280: E340-E348.
3. Lamyan, D.; Protein quantity and quality at levels above the RDA improves adult weight loss. J. Am. Coll. Nutr.; 2004; 23 (6 Suppl.):631S-363S.
4. Bilsborough, S.; Mann, N.; A review of issues of dietary protein intake in humans. Int. J. Sport Nutr. Exerc. Metab. 2006; 16(2):129-152.
5. Julius, O.; et all.; An open label study to determine the effects of an oral proteolytic enzyme system on whey protein concentrate metabolism in healthy males. 2008; 5:1-10.
Autore: Dott. Andrea Fornasiero
Direttore Dietetici laboratori Net Integratori
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