![]() | Lo stress è uno dei principali ostacoli verso il raggiungimento di una condizione fisica perfetta ma com'è possibile contrastarne gli effetti? Perchè questo fenomeno è in grado di condizionare l'allenamento e lo sviluppo muscolare? Ecco alcuni consigli di base per superare l'ostacolo ed eliminare lo stress. |
E' appurato che lo stress, di qualsiasi natura, genera una conseguente cascata ormonale che ha origine dall'ormone rilasciante corticotropina (CRH) ed è seguita dall'ormone adrenocorticotropo (ACTH) per terminare con la produzione di glucorticoide (cortisolo).
E' ormai noto che il cortisolo riduce le riserve di proteine presenti nell'organismo in tutti i tessuti tranne che nel fegato perchè mobilità gli amminoacidi dal muscolo per trasportarli, appunto, nel fegato dove vengono sottoposti ad un processo denominato gluconeogenesi.
Questo procedimento ha un'impotanza rilevante per quanto riguarda la produzione rapida di energia durante forti situazioni di stress ma allo stesso tempo si traduce anche come una disgregazione muscolare ossia la perdita di massa magra che è la conseguenza più temuta da chi punta ad un meraviglioso sviluppo muscolare.
Per maggiore completezza va comunque affermato che l'insulina si oppone all'azione del cortisolo ma che in una situazione di grande stress come ad esempio il sollevamento pesi in palestra, una vita eccessivamente frenetica, il lavoro, il fumo ed una scorretta alimentazione, il cortisolo riesce ad avere la meglio (diversi studi hanno evidenziato che assumere un grammo di carboidrati per chilogrammo di peso corporeo dopo l'allenamento potrebbe migliorarne i livelli).
Quando il corpo è stressato innesca un meccanismo di sopravvivenza il quale può portare i valori di cortisolo al di sopra dei normali livelli.
Quando nell'era del paleolitico l'uomo doveva cacciare, i livelli di cortisolo mobilitavano il corpo all'azione scomponendo i depositi di grasso e la muscolatura in moda tale da usarli come carburante d'emergenza e ridurre il gonfiore a seguito di lesioni fisiche.
Ai giorni nostri, lo stress fisico o mentale potrebbe essere un vero ostacolo per l'appassionato di sport perchè l'organismo lo riconosce come una minaccia alla propria sopravvivenza ed è così che induce l'atleta al classico sovrallenamento.
In questi casi, l'unico modo per riabilitarsi è quello di sospendere l'attività di palestra per almeno 10/15 giorni per dare così modo all'organismo di smaltire l'ormone dello stress in eccesso.
Andando ad analizzare ciò che avviene nel muscolo si può notare come il cortisolo lavori anche stimolando l'uscita di glutamina dai muscoli e quando questo avviene vuol dire che siamo in presenza di un rapido catabolismo muscolare. Con una corretta integrazione di glutammina peptide sarà possibile bloccare l'azione catabolica innescata dal cortisolo. La forma peptidica di glutamina ne permette il trasporto nel flusso ematico e nel tessuto muscolare perchè è scientificamente dimostrato che la glutamina, se assunta nella sua forma libera, viene assorbita interamente dal fegato, dall'intestino e dal sistema immunitario.
Una dose di 5-10 grammi di glutamina peptidica può essere assunta dopo un allenamento intenso con i pesi poichè questo sembra essere uno dei momenti più indicati dato che le sue riserve muscolari possono ridursi fino al 40%; assumere una dose anche prima di andare a letto può tornare utile durante il periodo pre-gara.
In ogni caso, le terapie integrative che possono favorire la riduzione dei livelli di cortisolo sono diverse e gli integratori utili possono essere quelli che comprendono il ginkgo biloa, vitamina A, zinco e L-carnitina perchè il vero successo per la costruzione muscolare è quello di controllare i livelli di cortisolo senza inibirli del tutto in quanto risultano necessari per i loro effetti antinfiammatori.
L'alimentazione in questo senso diviene una componente rilevante e deve risultare ben bilanciata e composta da carboidrati complessi, proteine, acidi grassi essenziali, vitamine e minerali. E' altresì importante cercare di non sovrallenarsi e di non allenarsi per troppi giorni consecutivi perchè è bene dare tempo all'organismo di smaltire il cortisolo della seduta precedente, ferme restanti le due regole base: se la muscolatura è dolorante non va sollecitata il giorno seguente ma attendere da uno a due giorni e che ogni allenamento non deve superare i 60 minuti di durata.
Il sonno è importantissimo, è bene dormire almeno 7/9 ore a notte perchè negli allenamenti successivi è possibile non dare il massimo. Inoltre il sonno è una delle chiavi fondamentali per la costruzione muscolare, inoltre il 90% della secrezione di gh si verifica di notte. L'alimentazione serale dovrebbe essere considerata una delle parti essenziali per migliorare il proprio fisico.
Durante le ore di sonno avviene il ricambio degli aminoacidi e la sintesi proteica ed è uno dei momenti in cui il corpo può bruciare il grasso in eccesso. Prima di andare a letto, pertanto, è indicato rifornire il corpo di aminoacidi per ridurre il rischio di disgregazione muscolare e l'assunzione di fosfatidilserina, glutamina, arginina, zinco, magnesio e melatonina può davvero fare la differenza e far apparire i muscoli più duri e pieni.
Autore: Angelo Benedetto
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