Effetti sulla memoria e sull'apprendimento
Gli effetti del Ginkgo sulla memoria, sull'apprendimento e sul comportamento, in relazione al recupero dell'organismo in seguito a danno cerebrale, sono ben documentati negli animali da esperimento. Studi sui ratti hanno dimostrato che le proprietà cognitive sono preferenzialmente migliorate negli animali anziani rispetto a quelli giovani. E' stato suggerito che gli effetti benefici riportati possono essere collegati a fenomeni di rigenerazione neuronale.
Proprietà antiossidanti
E' stato dimostrato che il ginkgo inattiva vari radicali liberi, tra cui le specie reattive dell'ossigeno (radicali superossidi e perossidi) e inibisce la perossidazione dei lipidi. I flavonoidi sono i principali componenti responsabili di questa attività. Tale proprietà può essere benefica sia per quanto riguarda gli effetti neurotossici dei radicali liberi, sia per quanto riguarda gli effetti neurotossici dei radicali liberi, sia per gli effetti inibenti sull'ossidazione delle lipoproteine del sangue, a cui segue la deposizione e l'aggregazione di placche ateriosclerotiche.
Attività anti-PAF e dilatazione dei capillari
I ginkgolidi sono antagonisti competitivi del PAF (fattore di attivazione piastrinica. Infatti il ginkgolide B è in grado di antagonizzare la bronco costrizione, l'aggregazione piastrinica, la reazione di ipersensibilità, l'infiltrazione di cellule infiammatorie, lo shock settico e l'ipotensione indotta dal PAF. Queste scoperte hanno avuto un ruolo importante per la comprensione degli effetti antinfiammatori e antiasmatici del ginkgo.
Proprietà antischemiche
I ginkgolidi prevengono il danno metabolico causato da ischemia cerebrale e riducono gli infarti causati da occlusione vasale. Il bilobalide, più ch il ginkgolide B, esercita un piotente effetto protettivo nei confronti del danno ischemico. Chiaramente la proprietà antiossidante e neuroprotettiva del ginkgo sono importanti nei casi di ipossia, ischemia e danno neuronale.
Metabolismo cerebrale del glucosio
Il ginkgo è in grado di indurre variazioni nell'utilizzo del glucosio a livello cerebrale, particolarmente nella corteccia frontale somatosensibile. Questa proprietà potrebbe spiegare l'utilizzo clinico del gingko nel trattare problemi associati a deficit somatosensibili (come ad esempio la compromissione della vigilanzia) e dei meccanismi vestibolari (tinnito)
DOSAGGI CONSIGLIATI
La dose giornaliera consigliata è di 120-240mg di estratto
Cercherò di aggiungere a poco a poco altri fitoestratti che ritengo interessanti, se volete informazioni su qualcosa in particoalre contattatemi pure e cerchero di trovare info. _________________ It's Not About Luck
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Lun Feb 22, 2010 9:47 am
Oggetto:
CARDO MARIANO
EFFETTI
Stimolazione della rigenerazione epatica
Il Cardo aumenta la sintesi proteica negli epatociti stimolando la rigenerazione epatica. La silimarina (complesso di flavonolignani contenuto per l'1,5-3% nella droga secca) stimola l'attività della RNA polimerasi I mediante attivazione di un sito promotore nell' DNA che la polimerasi impiega come stampo per la sintesi di RNA ribosomiale. Un aumento di RNA ribosomiale coincide con la rigenerazione epatica.
Antiossidante e Detossificante
La silimarina e la silibinina (composto facente parte del gruppo della silimarina) sono potenti antiossidanti, in grado di reagire coi radicali liberi (per es. le specie reattive all'ossigeno) e trasformandoli in composti più stabili e meno reattivi e quindi incapaci di provocare danno tissutale (epatico nella fatti specie). Inoltre inibiscono la perossidazione lipidica ed aumentano la produzione di glutatione, un composto coinvolto nei processi di disintossicazione da sostanze nocive nel fegato, nello stomaco e nell'intestino. Oltre al glutatione provoca un aumento dell'enzima perossido dismutasi (SAD). Come antiossidante e detossificante il cardo è 10 volte più attivo della vitamina E.
Antiinfiammatorio
Il cardo e nella fattispecie la silimarina stabilizzano i mastociti, inibiscono l'attività dei neutrofili ed inoltre inibiscono la sintesi dei mediatori dell'infiammazione quali le prostoglandine (tramite inibizione della ciclossigenasi 2), i leucotrieni e le intereuchine, nonchè l'attivazione del fattore di trascrizione nucleare (NF-kB) che viene attivato da numerosi mediatori dell'infiammazione.
DOSE RACCOMANDATA
Il dosaggio giornaliero di cardo varia tra i 250 e i 450mg _________________ It's Not About Luck
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Mer Feb 24, 2010 5:03 pm
Oggetto:
TE VERDE
EFFETTI
Stimolante
Il te verde contiene alcaloidi facenti parte della famiglia delle metilxantine quali caffeina, teofilina e teobromina che sono principalmente degli stimolanti del sistema nervoso centrale. In particolare la caffeina è contenuta in percentuali che variano dal 2% al 8%. L'azione stimolante della caffeina risulta più blanda rispetto ad altre droghe vegetali (caffè, guaranà, matè ecc..) a causa della massiccia presenza di tannini che ne regolano il rilascio nel tempo.
Termogena
Studi recenti hanno ipotizzato che gli estratti del the verde stimolano la termogenesi del tessuto adiposo bruno per interazione tra i tannini di tipo catechinico (contenuti per percentuali del 5-20%) e caffeina con la noradrenalina. Le catechine e in special modo le epigallocatechine (EGCG) inibiscono il catecol-O-metil transferasi e la caffeina inibisce le fosfodiesterasi, entrambi gli enzimi non riescono quindi a disattivare la noradrenalina aumentando gli effetti adrenergici. E' da notare come la caffeina contenuta nel te verde potenzi l'azione delle catechine sul sistema simpatico.
Antiossidante
Il te verde contiene una particolare specie di antiossidanti, detti polifenoli, che riuniscono anche le catechine e la quercitina. Le ricerche indicano che l'EGCG e le altre catechine sono antiossidanti estremamente potenti con 20-30 volte il potenziale della vitamina C e sono in grado di incrementare dopo 30' del 50% il potere antiossidante del sangue. Come altri composti antiossidanti, le catechine inibiscono la perossidazione lipidica. Possiedono azione sinergica con le vitamine C ed E che ne migliorano ulteriormente il potenziale antiossidante. _________________ It's Not About Luck
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Dom Feb 28, 2010 11:51 am
Oggetto:
TRIBULUS TERRESTRIS (Puncture Vine)
EFFETTI
Stimolante Ormonale
Il Tribulus terrestris contiene, oltre a degli alcaloidi e un olio essenziale, un gruppo di saponine steroidee tra cui spicca la protodioscina. Questi composti sembrano in grado di stimolare l'ipofisi anteriore a produrre l'ormone luteinizzante (LH) che, a sua volta, induce le cellule di Leydig a livello dei testicoli a sintetizzare del testosterone. Ciò può portare ad un aumento della spermogenesi, della libido e dell'aggressività (ed è principalmente per tale fine che è stato impiegato nella pratica sportiva).
Pare che nelle donne la droga possa, piuttosto, stimolare il rilascio di ormone follicolo stimolante (FHS) da parte dell'ipofisi. Questo determinerebbe un aumento della sintesi di estrogeni da parte delle ovaie.
Recentemente è stato ipotizzato che la protodioscina possa essere convertita dall'organismo in deidroepiandrosterone (DHEA), ovvero il precursore sia degli androgeni che degli estrogeni.
DOSE RACCOMANDATA
La dose consigliata è di 750-1500mg assunti in più dosi durante l'arco della giornata (la protodioscina viene degradata piuttosto rapidamente). _________________ It's Not About Luck
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Lun Mar 08, 2010 9:10 am
Oggetto:
GARCINIA CAMBOGIANA
EFFETTI
Riduzione della Lipogenesi
l'Acido idrossicitrico, principale componente responsabile dell'attività biologica della Garcinia Cambogiana, ha la capacità di inibire l'enzima citrato lisi bloccando in questo modo la formazione di acetil-CoA. L'acetil-CoA, infatti, non è in grado di passare attraverso la membrana mitocondriale per raggiungere il citoplasma dove avviene la sintesi degli acidi grassi. Per questo, prima, deve essere convertito in citrato ad opera dell'enzima citrato sintasi. Una volta oltrepassata la membrana mitocondriale sotto forma di citrato, esso può essere nuovamente convertito in Acetil-CoA grazie all'azione, proprio, dell'enzima citrato liasi. L'inibizione di questo enzima ad opera dell'acido idrossicitrico riduce, quindi, la sintesi di acidi grassi e quindi la lipogenesi.
Diminuzione dell'assunzione di cibo
L'inibizione dell'enzima citrato liasi operata dall'acido idrossicitrico porta ad un accumulo ai molecole di citrato impossibilitate nell'essere convertite di acetil-CoA e quindi in acidi grassi. Queste molecole vengono quindi dirottate nel fegato dove sono convertite in glicogeno. L'accumulo di glicogeno nel fegato porta un forte senso di sazietà che porta, generalmente, a una diminuzione dell'assunzione di cibo.
DOSE RACCOMANDATA
La dose consigliata è di 1.5-3g assunti in più dosi 30' prima dei pasti. _________________ It's Not About Luck
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Dom Mar 14, 2010 11:30 am
Oggetto:
ECHINACEA
EFFETTI
Proprietà antiinfiammatorie
Le proprietà antiinfiammatorie dell'echinacea sono state dimostrare per estratti di echinacea nonchè per alcuni composti, come ad esempio le alchimidi polinsature, alcuni polisaccaridi e l'echinacoside. I suoi effetti antiinfiammatori sono stati associati a una inibizione dell'espressione della ciclossigenasi 2. L'effetto antiinfiammatorio dell'echinacea e della frazione polisaccaridica è stato dimostrato anche in modelli d'infiammazione cutanea in seguito ad applicazione topica.
Proprietà antivirali
Due meccanismi sono stati proposti per spiegare l'attività antivirale dell'echinacea:
1) produzione di interferone (attraverso il legame della frazione polisaccaridica ai recettori della membrana dei linfociti T con attivazione non specifica delle cellule T)
2) inibizione dell'enzima ialuronidasi virale, con conseguente riduzione della capacità penetrativa del virus
DOSE RACCOMANDATA
Da 500mg a 1g per un massimo di 2 settimane _________________ It's Not About Luck
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Lun Apr 12, 2010 9:41 am
Oggetto:
RHODIOLA ROSEA
EFFETTI
Attività Adattogena
Le proprietà adattogene della Rhodiola sono state attribuite al para-tirosolo ed al salidroside. Questi componenti influenzano i livelli e le attività delle monoammine e dei peptidi oppioidi nel cervello e nei tessuti periferici così come nel sistema cardiovascolare e respiratorio. In particolare determinano un incremento della concentrazione di serotonina e una relativo aumento delle catecolemine circolanti. la serotonina è il neurotrasmettitore maggiormente coinvolto nella regolazione del tono dell'umore e di numerose altre attività comportamentali quali l'appetito, il sonno e i meccanismi di apprendimento e della memoria. Inoltre è implicata in una serie di processi come la contrazione muscolare, la percezione del dolore e della fatica, la termoregolazione e la pressione sanguigna. I principi attivi della Rhodiola hanno azione inibitoria nei confronti dell'attività dell'enzima deputato all'inattivazione della serotonina, ovvero la catecolemin trasferasi (COMT).
Miglioramento della prestazione fisica
La rhodiola stimola la biosintesi della epinefrina,norepinefrina e l’ormone adrecorticotropo, che attivano l’adenilato-ciclasi aumentando l’attività della lipasi.Una volta che gli acidi grassi vengono liberati dal tessuto adiposo possono essere ossidati dai mitocondri cellulari. Gli acidi grassi mobilizzati rappresentano una fonte energetica di altissimo valore, quindi è significativo come la rhodiola rosea è in grado di far aumentare i livelli di ATP e Creatin-Fosfato nei muscoli, incrementando i livelli di acidi grassi nel sangue. Si è notato, inoltre, un miglioramento della vista e della coordinazione motoria e soprattutto del sistema cardiovascolare, con una efficienza superiore agli sforzi prolungati ed ai carichi pesanti. L’azione stimolante è esercitata anche a carico dell’ormone tiroideo e del fegato con sperimentazioni sulle singole sostanze in ordine all’azione di epatoprotezione dei principi attivi à rosavin, rosin, salidroside.
Antiossidante
Gli estratti di Rhodiola si comportano come scavenger dei radicali liberi. Nella Rhodiola sono stati identificati numerosi composti antiossidanti tra cui il p-tirisolo, gli acidi organici (gallico, caffeico e clorogenico), i flavonoidi e le protocianidine).
DOSE RACCOMANDATA
Da 150mg a 300mg una o più volte al giorno _________________ It's Not About Luck
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