Cerchiamo quindi di fare il punto della situazione inquadrando bene dal punto di vista chimico il tutto.
Il problema legato a prodotti di integrazione, o anche dell'industria alimentare in genere, è legato alla presenza di L-Fenilalanina nella molecola volgarmente detta aspartame, il cui nome IUPAC è L-aspartil-L-fenilalanina metilestere, indicato nel registo europero degli additivi alimentari con la sigla E951. La vigente normativa in merito ad etichettatura dei prodotti alimentari e di integrazione impone che venga chiaramente indicata la presenza di additivi e che vi siano presenti claims specifici se la medicina ufficiale ne ha individuato una specifica problematica in alcuni soggetti.
Riportiamo quindi il claims specifico per l'aspartame: "Il prodotto presenta nella lista ingredienti una fonte di L-Fenilalanina". Chi non rispetta le norme di etichettatura è passibile di sanzioni.
Detto questo, qual è la ragione specifica per cui è necessario un claims in riferimento all'aspartame? La ragione è imputabile ad una malattia rara, ossia facente parte di quelle malattie definite tali quando colpiscono non più di 5 su 10.000 cittadini nella popolazione comunitaria, denominata PKU o Fenilchetonuria.
Cos'è? L-Fenilalanina, un amminoacido potenzialmente cangerogeno presente nella molecola volgarmente di aspartame, viene naturalmente convertita a L-Tirosina grazie ad un enzima, cioè un catalizzatore proteico, secondo questa reazione:
I soggetti affetti da PKU non sono in grado di codificare la sintesi proteica che permette di ottenere l'enzima che catalizza la suddetta reazione, ossia la fenilalanina 4-monoossigenasi quindi niente conversione in L-tirosina e accumulo di L-fenilalanina nei tessuti con gravissime conseguenze per il soggetto.
La fenilalanina è un amminoacido essenziale per l'uomo, e deve essere introdotto nella dieta per consentire la sintesi di specifiche proteine. Tuttavia, un suo eccesso, per evitare danni all'organismo, determina la conversione in tirosina. I bambini affetti da fenilchetonuria, in assenza della fenilalanina idrossilasi, accumulano fenilalanina. Quest'ultima viene convertita in acido fenilpiruvico, che causa seri danni al sistema nervoso centrale: può provocare ritardo mentale, ritardo nell'accrescimento e morte precoce.
Questa malattia genetica ha inoltre effetti pleiotropici: l'incapacità di sintetizzare tirosina si ripercuote sulla produzione di proteine fondamentali come gli ormoni tiroxina e adrenalina e la melanina. Di conseguenza, persona affette da PKU hanno carnagione e occhi chiari per mancanza di melanina, e possiedono livelli assai bassi di adrenalina.
A ragione di ciò possiamo affermare come sia del tutto infondato diramare certe conclusioni in merito all'additivo E951 Aspartame.
Per una corretta diffusione delle informazioni circa la PKU un individuo sano, non pku, ha dei valori che non superano i 2mg di fenilalanina per decilitro di sangue. Un individuo portatore sano ha dei valori più alti rispetto alle persone sane perché ha maggiore difficoltà a metabolizzare la fenilalanina ma non supera i 2mg/dl.
Iperfenilalaninemia: quando i valori di fenilalanina nel sangue, a dieta libera, sono inferiori a 6mg/dl ma superiori a 2mg/dl. Anche in questi casi in Italia è prevista la dietoterapia e il mix di aminoacidi a supporto di una corretta alimentazione. Per aiutare a capire quanta fenilalanina può tollerare un paziente nella propria dieta si distinguono 3 tipologie di PKU.
Fenilchetonuria (PKU) lieve: quando i valori di fenilalanina nel sangue, a dieta libera, sono tra 6mg/dl e 10mg/dl e l'individuo può metabolizzare giornalmente circa 400-600 mg circa di fenilalanina.
Fenilchetonuria (PKU) moderata: quando i valori di fenilalanina nel sangue, a dieta libera, sono tra 10mg/dl e 20mg/dl e l'individuo può metabolizzare giornalmente 350-400 mg di fenilalanina.
Fenilchetonuria (PKU) classica (o severa): quando i valori di fenilalanina nel sangue, a dieta libera, sono superiori a 20mg/dl e l'individuo metabolizza quantità di fenilalanina inferiori a 250-350 mg. Si parla poi di:
Fenilchetonuria benigna: quando, nonostante si abbia la patologia non si hanno effetti, anche a dieta libera.
Fenilchetonuria maligna (o deficit da BH4): E' una forma rara che colpisce dall'1 al 5% dei bambini fenilchetonurici. Questa forma è dovuta a un deficit del cofattore enzimatico tetraidrobiopterina (BH4). Per questa forma la dietoterapia non è sufficiente, occorre la somministrazione orale di BH4, il cofattore che attiva l'enzima e permette la metabolizzazione della fenilalanina e altri farmaci.
La BH4 è somministrata a orari precisi, in quantità relativa al peso corporeo del paziente e più volte al giorno. Questa attiva la fenilalanina idrossilasi che provvede a smaltire la fenilalanina.
La terapia farmacologia, a differenza della dietoterapia nella PKU, non garantisce ancora il corretto sviluppo cerebrale.
La diagnosi prenatale di una eventuale forma di fenilchetonuria dovuta a deficit di BH4 su un feto durante la gravidanza è possibile impiegando analisi su amniociti in coltura. Queste analisi sono anche in grado di rilevare mutazioni specifiche.
Esistono 2 tipologie di deficit da BH4: deficit di sintesi della diidropterina (PTPS) e deficit di diidropteridina reduttasi (DHPR).
Il termine PKU maligna non viene più molto usato preferendo il termine deficit da BH4.
La diagnosi della malattia viene effettuata tramite il test di Guthrie, che è inserito nei programmi nazionali di screening su neonati di molti Pesi europei e del Nordamerica. Per maggiori informazioni vi consiglio di prendere visione di questo sito -> http://www.espku.org/ da cui le informazioni specifiche circa la malattia sono tratte perchè non sono frutto di mie conoscenze dirette. _________________ "...I campioni non si fanno nelle palestre. I campioni si fanno con qualcosa che hanno nel loro profondo: un desiderio, un sogno, una visione..."
Muhammad Ali
Registrato: Feb 13, 2008
Messaggi: 10480
Località: Milano
Inviato:
Ven Lug 09, 2010 10:55 am
Oggetto:
Ma no, addirittura in evidenza?
Volevo solo offrire un nuovo spunto per la discussione... non era pensato come articolo... _________________ "...I campioni non si fanno nelle palestre. I campioni si fanno con qualcosa che hanno nel loro profondo: un desiderio, un sogno, una visione..."
Muhammad Ali
Registrato: Oct 23, 2008
Messaggi: 7807
Località: Belluno
Inviato:
Ven Lug 09, 2010 12:41 pm
Oggetto:
si ma se non lo metto in evidenza
sti m******i manco lo leggono...
devi mettere titoli del tipo
"Aspartame, il nuovo super anabolico?"
"perdere grasso e diventare più muscolosi con l'aspartame."
ecc...
diciamo che per un pò rimane in evidenza,
e poi lo ficco in mezzo al resto _________________ It's Not About Luck
Le palestre dove vai sono affollate di tizi che cercano di sembrare uomini, come se essere un uomo equivalesse ad avere l’aspetto che ha in mente uno scultore o un pubblicitario.
pensate che io per la mia patologia ossia diabete mellito faccio uso solo di aspartame quando devo addolcire bibite o caffe' ...sostituto dello zucchero ovviamente ..bell'articolo complimenti _________________ body builder d'alleta' di 17 anni fino ai 28 circa livello piu' che soddisfacente ..esibizione nel 2002 per la mia palestra new sunny club a morbegno non piu' praticante causa malattia sono affetto da diabete mellito da 3 anni ormai ho perso tutto massa d
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum Non puoi rispondere ai Topic in questo forum Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum Non puoi votare nei sondaggi in questo forum