La paleodieta è un regime alimentare riassunto e teorizzato dal Dr. Loren Cordain, e viene formulata dopo studi e analisi di residui di feci fossilizzate e di ossa, ed all'osservazione delle abitudini alimentari delle poche popolazioni umane che vivono ancora in condizioni simili ai giorni d'oggi, sappiamo molto sull'alimentazione dei nostri progenitori: per circa due milioni di anni, gli uomini trassero sostentamento da caccia, pesca e raccolta di vegetazione spontanea,e partendo dall’'ipotesi di base è che a livello genetico l’uomo non ha subito grossi mutamenti dal paleolitico ad ora, si tratta tutto sommato di sole 300 generazioni (10.000 anni).
Per riassumere in poche parole,la paleodieta vuole tendere a rivvicinare l’uomo alle sue origini alimentari,eliminando tutte quelle fasi intermedie di lavorazione dei prodotti,tutte quelle fabbricazioni alimentari non naturali e industriali che con osservazioni recenti si è visto portano a patologie tipiche dei nostri tempi,quali la crescente obesità,e vari problemi di salute dovuti a regimi alimentari lontani da quelli naturali.
Non va secondo me inserita tra le lowcarb,ma più nel filone delle metaboliche ed è evidente dalla sua strutturazione che possa sembrare basata ed elaborata sugli storici difetti della Metabolica di Di Pasquale. La paleolitica a differenza di quest’ultima è a mio avviso più equilibrita e salutare,e soprattutto si può mantenere ad oltranza,cosa non possibile con la Metabolica di Di Pasquale.
Non è una dieta semplice,sarebbe meglio già conoscere le proprie reazioni ai cambi dei macronutrienti prima di cominciarla,quindi se non si ha questa esperienza,è sempre meglio testare le quantità e le reazioni nelle prime 2-3 settimane.
Ovviamente è necessaria una buona organizzazione,ed essere regolari. Se si ha volontà,le soluzioni per attuarla e avere un bel pasto paleolitico anche a lavoro sono moltissime.
E’ davvero possibile mangiare esattamente come i nostri antenati?
Ci sono popolazioni che lo fanno,ma la maggior parte di noi vive in città e in ambiti civili,quindi la risposta è NO ,per 2 motivi:
1) E' impensabile andare ogni giorno a procacciarsi il cibo in giro;
2) Non saremmo in grado di mangiare ad esempio lo stesso tipo di carne degli uomini del paleolitico,per via di modificazioni sia dell’uomo,che degli animali di cui ci nutriamo.
Per tutta questa serie di considerazioni,se ne evince che per quanto l’idea sia buona, vada adattata e in qualche modo interpretata in virtù della nostra vita quotidiana.
Quindi non bisogna cercare di trovare selvaggina appena cacciata o pesce appena pescato,o cibarsi di radici e di frutta selvatica appena raccolta,ma semplicemente cercare di mangiare prodotti che siano il meno possibili elaborati da processi industriali,e quindi “inquinati” da prodotti non naturali che ne possano anche alterare le qualità nutritive,ed evitare di mangiare tutti quei prodotti che un uomo delle caverne non avrebbe trovato nella sua caverna,tipo i cereali e i loro derivati, i legumi (compresa la soia), il latte e i suoi derivati,anche tè, caffè, cacao, vino, aceto e sale.
In breve è sufficiente eliminare dalla propria dieta quotidiana, legumi, pasta, riso, pane e i formaggi.
L’eliminazione del sale a mio avviso è soggettiva e dipende dalla propria situazione circa la pressione,soggetti che soffrono di pressione bassa non dovrebbero completamente eliminarlo.
Cosa si può mangiare?
Carne:
- Bianca
- Rossa (ad eccezione del maiale)
- Cacciagione e selvaggina
Pesce:
- Pesce azzurro (salmone,tonno,sgombro,halibut)
- Crostacei e molluschi
Verdura:
- Prediligere la verdura cotta a foglia (spinaci verza etc etc)
- Tutto il resto della verdura prediligendo sempre quella con il più basso IG(indice glicemico,ci sono tantissime tabelle sia sul forum che su internet con gli alimenti e il relativo IG)
Frutta:
- Vale lo stesso discorso che per la verdura,scegliere sempre quelle con il più basso IG
Condimenti:
- Olio extra vergine d’oliva (consiglio personalmente di comprarne uno di ottima qualità dato che lo metterete su ogni cosa che mangerete)
- Olio di lino
Se ne sentite il bisogno si possono mangiare anche uova e frutta secca in quantità moderata.
Questi sono gli elementi base,ovviamente tutti da reperire secondo il pensiero Paleolitico,ovvero il più naturale possibile quindi evitare pesce in scatola,wusterl,prodotti precotti etc etc.
Le eccezioni
Per mia esperienza,ho “sperimentato” alcuni alimenti non propriamente conformi alle linee della paleodieta,che possono essere però tranquillamente inseriti anche per facilitare un po’ l’attuazione della dieta,che sono:
- Fiocchi di latte - (per il pre nanna)
- Fette biscottate (possibilmente integrali)
- Carne in scatola (simm.. manzo.. etc etc) – con moderazione e mai nei pasti principali
- Marmellata (se la riuscite a rimediare fatta in casa è l’ideale altrimenti puntate sulle biologiche senza zuccheri e amidi aggiunti)
- Tonno in scatola (consiglio quello nelle scatole in vetro..costa di più ma la qualità è migliore)
- Coca zero – con molta moderazione perché molto acida,ma nei primi tempi per tamponare un po’ la fame da mancanza di carbo si può prendere,ma già dopo 2-3 settimane ne farete tranquillamente a meno.
- thè/latte p.s - alternabili nei periodi di carico o scarico
Come si imposta una buona paleodieta?
L’impostazione è piuttosto canonica con 6 ma anche 7 pasti al giorno,dipende dalle abitudini.
(ad es. io divido così 8.30- 10.45 – 13 – 15 – 17.30 – 20.30 – 24).
E’ importante non mischiare mai i tipi di carbo e di pro nello stesso pasto,e non mangiare la frutta e sempre non nei pasti principali e dopo le 17. Un esempio è mangiare alle 13 carne e verdura e alle 15 la frutta.
Fondamentale è mantenere la dieta ipocalorica e scegliere sempre frutta e verdura con basso IG.
Per quanto riguarda le percentuali di macronutrienti, non vengono fissate in modo preciso (come avviene per esempio nella Dieta Zona) ma viene fornito un range: le proteine rappresentano dal 20% al 35% delle calorie, i grassi dal 30% al 60%, i carboidrati dal 20% al 35% delle calorie.Queste sono le percentuali che il dottor Cordain suggerisce.
L’applicazione di questi valori nel BB è perfetta per ottenere un ottima dieta da definizione,ma si può mantenere una dieta paleolitica anche durante cicli di massa?
La mia risposta è sì,cambiando le percentuali di macronutrienti (Carbo/Prot/Grassi) a circa 50-25-25 nei giorni di allenamento,e tornare alle solite percentuali nei giorni di non allenamento.
LE RICARICHE
Sono importantissime. E vanno fatte x bene,concedendosi anche quegli alimenti vietati durante la settimana,ma sempre con oculatezza. Solitamente la mia ricarica comincia il sabato sera con una pizza per terminare la domenica all’ora di merenda con un gelato,riducendo a 3-4 pasti la dieta (colazione-pranzo-merenda-cena).
Anche qui si possono osservare certi criteri per non esagerare ad esempio assimilare un pasto “elaborato” solo. Ad esempio,pizza esclude pasta,formaggio esclude mozzarella e così via..
Un errore da non commettere è quello di pensare che si ottengano più risultati non ricarindo mai i carboidrati. LE RICARICHE VANNO FATTE.
Per riassumere:
le linee guida da tenere nella scleta dei cibi sono:
cibi non elaborati industrialmente assumere proteine carbo a basso IG grassi omega3,insaturi e polinsaturi ed evitare il più possibile i saturi.
Cottura dei cibi.
Sono principalmente:
- Bollitura per pesce e verdure
- Piastra per carne e vedure
- Forno per verdure e pesce
- Vapore per tutte
I VANTAGGI DI QUESTA DIETA SONO:
1) Seguendo il modello paleolitico si introducono con l'alimentazione elevate quantità di vitamine e cofattori vitaminici, minerali, antiossidanti, contenuti nella frutta, nella verdura e nelle carni.
2) Inoltre, l'eliminazione degli oli di semi e il consumo abituale di pesce azzurro permette di raggiungere il giusto equilibrio tra acidi grassi omega-3 ed omega-6
3)L'abbondante consumo di verdura e frutta e l'esclusione di cereali e latticini apporta benefici in quanto produce nel corpo un ambiente alcalino, con effetti protettivi per le ossa e la salute in genere.
LE CRITICHE:
L'unica rilevante critica potrebbe essere quella di apparire come una dieta iperproteica,ma questa critica per chi fa BB lascia il tempo che trova. Sappiamo benissimo che ci pratica questo sport ha bisogno di almeno 2gr di pro x kg
Voglio precisare,che tutto quel che ho finora riportato, è frutto della mia esperienza nell’applicazione di questa dieta, partendo sempre dalle linee guida proposte da Loren Cordain, e adattate per il nostro stile di vita quotidiano.
Voglio inoltre sottolineare che è necessaria molta forza di volontà, sacrificio e organizzazione (ad esempio possedere o aver la possibilità di utilizzare un ottima bilancia con impedenziometrica) per perseguire questa dieta,che se fatta a dovere da ottimi risultati.
Saluti,
Luca _________________ la dieta nel bodybulding,equivale al tocco di palla nel calcio. E' quell'elemento che distingue Leo Messi dal primo Mario Frick che passa.
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Gio Lug 16, 2009 11:05 am
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Un ringraziamento a lukas che ha realizzato questo esauriente post sulla Palodieta.
_________________ "...I campioni non si fanno nelle palestre. I campioni si fanno con qualcosa che hanno nel loro profondo: un desiderio, un sogno, una visione..."
Muhammad Ali
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Gio Lug 16, 2009 11:19 am
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figurati zio!
anche chi volesse consigli spicci su come rendersi la vita più semplice con questa dieta,chiedete,che c'è già passato può aiutarvi a non impiccarvi!
Luca _________________ la dieta nel bodybulding,equivale al tocco di palla nel calcio. E' quell'elemento che distingue Leo Messi dal primo Mario Frick che passa.
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Ven Lug 17, 2009 3:56 pm
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Volevo aggiungere una postilla sulle ricariche.
Ho potuto personalmente constatare che benchè non sia piatto come sistema metabolico quello delle ricariche e dei 5 giorni + 2,ho notato che inevitabilmente l'organismo si abitua a questo ritmo di ricarica,e nel lungo periodo senza variazione,la curva di efficacia della dieta,potrebbe fisiologicamente tendere al calo.
Ho provato dunque con ottimi risultati a inserire una semi-ricarica intermedia dopo circa ogni 4 settimane molto particolare,uno shock metabolico,un qualcosa che l'organismo ormai non si aspetta,e che è oltremodo al di fuori della programazione tipica della dieta. Per poi ricominciare normale la dieta fino alla prossima ricarica.
Ad esempio un mega panino notturno,un mega kebab notturno cose a cui l'organismo nn è più abituato.Cose fuori sintonia dalla dieta
In pratica:
ricarica->3 giorni dieta->shock->8 giorni dieta->ricarica
e poi si ricomincia con i normali cicli.
Io ne ho tratto ottimi benefici,tra i quali quello del mantenere sempre massima l'efficacia della mia dieta dal punto di vista fisico,e una ricarica positiva anche al livello mentale di aver tolto uno sfizio,una voglia,un qualcosa che mi aiuta a proseguire la dieta senza sentirne eccessivamente il peso.
Saluti
Luca _________________ la dieta nel bodybulding,equivale al tocco di palla nel calcio. E' quell'elemento che distingue Leo Messi dal primo Mario Frick che passa.
son felice di leggere tale post..io non son una bber avanzata e mi son avvicinata alla paleodiet da alcuni mesi..dopo aver provato con la Zona(stile di vita piu che regime alimentare)
una cosa che vorrei aggiungere è il consumo auspicabile di riso basmati o patate come carbo nel pasto che segue la sessione di allenamento(non intendo il pasto post wo ma il pasto vero e proprio)..cordain ha rivisto alcune posizioni riguardo questi due alimenti e anche sui latticini soprattutto quelli fatti da latte crudo e molto stagionati..
ne parla nel testo The Paleo Diet for Athletes..
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Sab Lug 18, 2009 8:42 pm
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Sicuramente questo tipo di dieta ha degli aspetti molto interessanti. Mi piace l'idea di scegliere esclusivamente cibi non elaborati e di elminare i carboidrati complessi (anche se forse è un pò drastico). Probabilmente funziona bene in definizione.
D'altra parte, escludendo cereali, legumi, latticini e quant'altro, mi sembra quasi inevitabile che la dieta diventi abbastanza low carb (a meno di non mangiare sempre patate o molti kg di frutta e verdura); di conseguenza non c'è da stupirsi che passando a questa dieta ci si dimagrisce rapidamente.
L'unico punto controverso è che, ammesso anche che l'ipotesi fondante sia corretta, non c'è alcuna dimostrazione del fatto che questo tipo di alimentazione sia la più adatta per l'uomo, o sia meglio di altre. L'uomo del paleolitico era in qualche modo costretto ad alimentarsi così e non aveva certo una grande aspettativa di vita. Ho qualche dubbio sul fatto che si possa seguire per lunghi periodi senza effetti collaterali. _________________ --------------------
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Sab Lug 18, 2009 11:23 pm
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@ Funghy: Cordain ha risvisto l'uso di patate,riso e latticini dervati da latte crudo alla luce dell'esperienza di persone che sul campo hanno sperimentato,modificato e adattato quella che da una prima letta del suo libro poteva sembrare un idea utopistica.
Diciamo che non c'era bisogno di un secondo libro,bbers più esperti che si sono approcciati a questa tipologia di dieta,hanno subito capito che soprattuto in un periodo di massa,escludere quel tipo di carbo nn permetteva un adeguata crescita. Da qui la variazione che ho riportato della divisione 50-25-25 nei periodi di carico,poi c'è chi la tiene fissa per i mesi di massa,chi la alterna nei soli giorni di wo,questo è soggettivo.
@EDM: premesso che NESSUNA dieta è meglio di altre,perchè la risposta ad una o un altra dieta varia da individuo a individuo,ciò che è meglio per me,non è detto che lo sia per te. Dal punto di vista oggettivo,parliamo di fatti comprovati,che il dissociamento dell'uomo da un alimentazione naturale a favore del nostro moderno sistema nutritivo,ha portato solo svantaggi,e un ritorno verso le origini può solo giovare. Se poi vogliamo parlare delle aspettative di vita degli uomini primitivi mi viene da sorridere,se consideri che solo negli ultimi 40-50 anni la speranza di vita di un uomo medio sia aumentata di più di 10 anni,puoi benissimo considerare da solo che l'aspettativa di vita di un primitivo era condizionata da innumerevoli fattori al di fuori dell'alimentazione,fattori che per noi oggi nn sono più fonte di pericolo.
Per il mantenimento per lunghi periodi,secondo me è fattibile a differenza ad esempio di un sistema di dieta metabolica di Di Pasquale,che prevede A MIO PARERE un eccessivo decremento di assunzione di carbo giornaliera,che ne compromette l'utilizzo nel lungo periodo,mente nella paleo diet l'assunzione di carbo giornaliera,seppur minore di una lowcarb classica,è nettamente superiore a una metabolica tradizionale,per non parlare poi dei periodi di variazione in cui si passa al 50-25-25..insomma può essere mantenuta,perchè a differenza di una prima impressione,è una dieta molto variabile e molto flessibile
Saluti
Luca _________________ la dieta nel bodybulding,equivale al tocco di palla nel calcio. E' quell'elemento che distingue Leo Messi dal primo Mario Frick che passa.
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Dom Lug 19, 2009 12:30 am
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@ Lukas:
Per prima cosa grazie dei chiarimenti. Assolutamente d'accordo: nessuna dieta è meglio di altre in assoluto; il mio dubbio nasceva da alcune cose che ho letto sull'autore, che mi sembrava volesse dimostrare sulla base di questa ipotesi genetica che questa fosse l'unica dieta che l'uomo dovrebbe seguire (ma potrei aver frainteso o non aver approfondito abbastanza).
In ogni caso,sono d'accordo con te sul fatto che le tendenze dell'alimentazione moderna hanno provocato effetti deleteri e appoggio un ritorno alle origini, inteso come un ritorno ad un'alimentazione più naturale e sana. Tuttavia non credo che si debba necessariamente tornare indietro al paleolitico per rimediare ai disastri delle moderne abitudini alimentari; diciamo che non sono per l'eliminazione completa di cereali e latticini, mi fermerei ben dopo il paleolitico.
D'altra parte dici anche tu che la paleodieta è stata riadattata dai bbers reintroducendo riso, patate e derivati del latte. Una dieta così rivisitata diventa sicuramente molto più varia e flessibile, e direi anche sostenibile (sicuramente più della metabolica, che personalmente non ho mai provato nè ho intenzione di provare). Ma penso siano sostenibili anche periodi del tutto privi di questi ultimi alimenti, con le ricariche periodiche.
Tuttavia, in questo modo la dieta perde una parte della sua essenza; anzi, direi che rischia di perderla tutta se poi cominciamo ad abusare di cibi "industriali". Il problema è che, purtroppo, è molto difficile, se non impossibile, impostare un'alimentazione basata su cibi naturali al 100%. Poi molti cibi in scatola (tonno, carne etc..) sono estremamente comodi..
Inzomma, volendo riassumere la mia idea, secondo me questa dieta ha dei bei princìpi, ma difficili (anche se non impossibili) da applicare integralmente. Dobbiamo accontentarci di qualche compromesso, ma forse è meglio così. _________________ --------------------
Riadattarla al nostro regime alimentare, e fattibilissimo ovviamente, e difficile trovare della selvaggina pura, quindi l'uso di carni in scatola o tonno in scatola, per quando forse il tonno posso accettarla, ma la carne in scatola in ogni caso anche se non seguissi questa dieta non la mangerei comunque, perche mi sa troppo di artificiale, si puo inserire ovviamente con moderazione e occassionalmente
come ci alimentiamo è una scelta non da poco..lo sapete meglio di me!
c è anche chi mangia esclusivamente carni crude..(raW)..INSOMMA ai limiti dell ortoressia alimentare ma ognuno ha le sue esigenze e i suoi obiettivi..
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Dom Lug 19, 2009 11:03 am
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Comunque, a prescindere dalla paleodieta, la selvaggina è davvero ottima! Peccato mi sia capitato di mangiarla solo in rare occasioni...
A parte ciò, si può sempre provare a reperire del cibo più "naturale", se si ha il tempo e la voglia. In certi posti si può comprare il pesce fresco, appena pescato; oppure rifornirsi di frutta e verdura prodotti localmente, e lo stesso discorso vale per olio, uova, latte, carni etc...
Purtroppo, al momento, non ci riesco proprio e devo accontentarmi di quello che trovo al supermercato; almeno ho il mio macellaio che mi procura della buona carne. Certo, se mi trasferissi nel paese di mio nonno, che sembra essere rimasto fermo a 50 anni fa, forse riuscirei a procurarmi cibi naturali; ma dovendo fare una vita "normale" in città, lavorando e tutto il resto, non ci riesco. _________________ --------------------
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