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Mar Nov 15, 2011 8:00 pm
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adol ha scritto:
fabio, purtroppo io ho sperimentato esattamente l'opposto a ciò che dici. non voglio mettere in dubbio la bontà del tuo metodo di crescita che anzi ritengo anche valido, ma personalmente forzando miglioro resistenza e forza soprattutto a livello di tendini ( soffro spesso di tendinite) con conseguente aumento di volume. devi anche ammettere che c'è gente esperta che si allena con il metodo da me descritto con ottimi risultati.... che poi la tecnica sia importante è fuor di dubbio però chi è che esegue uno stacco da terra con più di 200 kg. e esegue in maniera impeccabile l'esercizio? intendo gente normale....
Riporto una bellissima frase detta da John Petrucci (chi suona la chitarra lo conoscerà, gli altri cerchino sul Tubo ) nel suo video didattico e che calza a pennello con l'articolo:
"The technique you use to play fast must be the same you use to play slow"
Tradotto e riadattato sarebbe: "Il modo in cui esegui un esercizio deve essere lo stesso sia con carichi bassi sia con carichi alti".
Non è il carico che fa la tecnica, ma viceversa. _________________ Se fai lo squat così mi spari un'ernia sul muro. E io non ho voglia di imbiancare la palestra. (D.B.)
Te devi arrivare ai 300 in boxer e infradito. (Luci)
comunque interessante il discorso sul non iperestendere.
ovviamente quando dice che hai bassi conviene tenere la schiena curva si riferisce a professionisti del powerlifting o almeno a chi lo pratica.
Di certo i principianti della ghisa come me non possono permetterselo. Ho visto i video di un tizio famoso del powerlifting italiano-basso di statura-che stacca a schiena flessa mi chiedo come faccia non riportare nessun danno alla colonna... _________________ Crom mi è apparso in tutto il suo splendore dopo l’ennesimo fallimento. “Paolo”, tuonò, “non hai capito un c***o” se fai così, il segreto dell’acciaio te lo scordi [ironpaolo]
Alto, basso, medio, si stacca con la schiena iperestesa, punto.
Poi ovviamente ci sono i casi particoli, ma sono rarissimi e li deve valutare un occhio esperto.
Chi fosse interessato a leggere tutto l'articolo tradotto, puo' trovarlo sul blog di Leviatano89 (prudvangar o qualcosa del genere ...comunque, ci arrivate dal forum della FIPL, sezione articoli ).
Riporto una bellissima frase detta da John Petrucci (chi suona la chitarra lo conoscerà, gli altri cerchino sul Tubo Mr. Green ) nel suo video didattico e che calza a pennello con l'articolo:
"The technique you use to play fast must be the same you use to play slow"
Tradotto e riadattato sarebbe: "Il modo in cui esegui un esercizio deve essere lo stesso sia con carichi bassi sia con carichi alti".
Non è il carico che fa la tecnica, ma viceversa.
_________________
Te devi arrivare ai 300 in boxer e infradito. (Luci)
io sono arrivato a staccare 220 con costume da bagno e infradito e con tecnica impeccabile. non sono l'ultimo arrivato in palestra, e capisco l'importanza della corretta esecuzione. solo che dopo anni di allenamenti e di gente conosciuta sono arrivato a capire che questo sport è strapieno di gente con un unico e comune vizio, vale a dire l'invidia sfrenata per la forza altrui che spinge tutti a diventare " benefattori " verso tutti con la scusa del non voler vedere che la gente si faccia male quando poi se ne frega altamente degli altri. e comunque anche quando arriverò a sollevare pesi enormi con boxer e infradito e tecnica impeccabile, sarà stato solo dopo chissà quante serie non proprio perfette, preciso NON PROPRIO PERFETTE e non voglio dire da danno alla salute ma solo che non sono perfette e chi si allena da parecchio sa cosa voglio dire.
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Ven Nov 25, 2011 6:49 pm
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La tecnica (intesa, da me, come la scelta del miglior movimento individuale atto a minimizzare lo sforzo e massimizzare il risultato, nei limiti del regolamento FIPL) è una ricerca che ogni atleta fa (e continua a fare) per capire ed imparare l'esecuzione migliore (=che da maggiori risultati) che possa portarlo ad un livello sempre più alto.
In quanto movimento "migliore" tutto tutto il resto porta, inevitabilmente, ad un calo prestazionale.
Qua nessuno sta dicendo che TUTTO dev'essere SEMPRE perfetto. Conta l'impegno e la voglia di fare sempre tutto perfetto. Perchè se la tecnica è buona, il limite è fisico (muscolare, tendineo... quello che preferisci), ma se la tecnica non è buona, i muscoli da soli fanno poco.
Quando fai, mettiamo, 100kg di panca bruttina, stiracchiata, scomposta cosa ti viene in mente di fare? Continuare con 100kg perchè "tanto poi vengono" oppure ti fai una bella dose di umiltà, abbassi la testa e inizi a fare una vagonata di serie da 70-80Kg e poi risali fino ai 100?
Questo si fa in allenamento... perchè non ha senso strafare se non se ne hanno le capacità. Il 110% lo si da in gara, quando hai già fatto il "compitino", non hai più niente da pardere e speri solo di essere in giornata. Nessuno va in gara con carichi che non ha mai provato... e pochissimi "tantano" carichi più alti di quelli testati... perchè è solo rischioso.
Il "perfetto" non lo si otterrà mai... non siamo robot. Bisogna avere l'idea di perfezione, un obiettivo da raggiungere perchè si sa che quella è l'unica strada per poter migliorare. Il perfetto non lo si raggiunge, ma si cerca di ridurre il divario tecnico tra una ripetizione "eccellente" ed una "scarsa", così che 100Kg "perfetti" siano 200Kg "ottimi" e 300Kg "molto buoni" _________________ Se fai lo squat così mi spari un'ernia sul muro. E io non ho voglia di imbiancare la palestra. (D.B.)
Te devi arrivare ai 300 in boxer e infradito. (Luci)
in questi termini siamo in sintonia! la ricerca della perfezione sicuramente è importantissima. come anche il movimento migliore per ognuno di noi, tenendo sempre presente dei paletti d'obbligo. mi piace soprattutto l'idea di un allenamento concepito in maniera personalizzata e categoricamente individuale. ognuno di noi conosce il proprio fisico e i propri limiti ( chi ha una buona storia di allenamento! ovviamente.) il mio era uno sfogo contro i tanti appena arrivati che usano perle di saggezza su tutti, che proprio non digerisco. poi con me però non usano fare i santoni...... ma quando io ero un principiante dovevo sorbirmeli e questo mi fa essere solidale con i ragazzi appena arrivati stremati dai moralisti ipocriti. capisci cosa voglio dire?
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Ven Nov 25, 2011 7:52 pm
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Ma guarda che nessuno qua sul forum (mi riferisco ai commenti precedenti) ha detto che bisogna eseguire sempre tutto perfettamente... in realtà hanno espresso quello che ho detto anch'io, in altri termini... se vogliamo neanche troppo diversi:
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...non è forzando a costo di compromettere la tecnica che si progredisce, quanto rendendo la tecnica sempre più perfetta, in modo da poter aumentare i carichi senza comprometterla!
Un principiante DEVE curare la tecnica sin da subito e sforzarsi di fare sempre tutto in modo tecnicamente perfetto (inteso come "tendente al perfetto") perchè all'inizio è facilissimo mettere Kg sul bilanciere, poi si arriva ad uno stallo "tecnico" tale per cui la sola forza muscolare non è più sufficiente e bisogna trovare degli "espedienti" che consentano di sfrutare al meglio tutto ciò che si ha.
Tra le risposte a questa discussione c'è gente che parla con cognizione di causa, penso ci sia stato solo un fraintendimento. _________________ Se fai lo squat così mi spari un'ernia sul muro. E io non ho voglia di imbiancare la palestra. (D.B.)
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Di sicuro sono passato, erroneamente per quello che non rispetta la tecnica esecutiva, e questo è stato un fraintendimento. ma ripeto, ciò che ho scritto è conseguenza di alcuni episodi ai quali ho avuto modo di assistere recentemente durante i miei allenamenti, e di preciso ho notato che ogni nuovo arrivato dopo circa una quindicina di giorni diventa un saggio dell'esecuzione corretta. ora vedi, se ragioniamo sul livello di chi non sa cos'è il body building allora concorderai che risultano molto antipatici questi soggetti, i quali consigliano la corretta esecuzione secondo me solo per invidia perchè non sanno nemmeno cos'è questo sport e non per preparazione o altruismo, che purtroppo sono moltissimi. ovviamente il consiglio alla corretta esecuzione non risulta antipatico, anzi io avrei anche pagato ai miei inizi per farmi consigliare continuamente, quando questo arrivava da un body builder VERO. Perciò hai ragione c'è stato un fraintendimento del mio sfogo contro questo episodio ahimè ricorrente in molte palestre.
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Sab Nov 26, 2011 12:48 am
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I fenomeni ci sono ovunque... e spesso non c'è bisogno di sentirli parlare per capire di che pasta sono fatti... per fortuna (o sfortuna?) questo, da forum di BBing, sta diventando sempre più PLing oriented... quindi si parlerà sempre molto di tecnica (e tecniche di allenamento) e, per nostra fortuna, c'è gente che si informa, prova, sperimenta, sbaglia, corregge... pochi sono tecnici "veri" ma ci sono tanti appassionati che puntano all'aumento del carico non solo perchè "fa massa" ma perchè è stimolante. _________________ Se fai lo squat così mi spari un'ernia sul muro. E io non ho voglia di imbiancare la palestra. (D.B.)
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