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Mar Gen 24, 2012 11:59 am
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E' ovvio che avere contenuti del genere sul Forum suscitano dibattito serio e ragionato. Cioè, prima dovevamo tenere a bada le "fesserie" di Tocci... non so se mi spiego...
La gestione del TUT è un ottimo attivatore e consente di migliorare la capacità di reclutare fibre muscolari gestendo un medesimo carico. E' un concetto assolutamente chiave nella ricerca dell'ipertrofia muscolare, secondo me. Ad ogni modo, ripeto, i ragionamenti che si possono fare sono molteplici e tutti partono dall'analisi della fisiologia: da lì non si scappa mai. Il senso dei tuoi ragionamenti è a mio giudizio raccolto in un tuo post su rawtraining quando affermi che l'allenamento che porta al successo passa dalla conoscenza e dalla applicazione di logiche rigorose: nulla esce per caso.
Grazie Ado per il tuo contributo al Forum!
_________________ "...I campioni non si fanno nelle palestre. I campioni si fanno con qualcosa che hanno nel loro profondo: un desiderio, un sogno, una visione..."
Muhammad Ali
Anche io sperimenterò questa idea tra un po'.. adesso sto seguendo il programma "tanto tanto volume" sempre by Ado, mi è davvero utile per rivedere la mia tecnica dello squat, è stato come ripartire da zero.. quindi ringrazio anche io per ora, tutto molto interessante e ricco di spunti.
Bellissimi questi articoli! un pò complicati però... hai ragione nel dire che sono complicati
per fortuna hai inserito quell esempio di schematizzazione. Gli esempi sono molto utili perchè aiutano a compattare ed assimilare le informazioni proposte.
Soprattutto quando c'è di mezzo la notazione TUT che a mio avviso non è da tut _________________ Crom mi è apparso in tutto il suo splendore dopo l’ennesimo fallimento. “Paolo”, tuonò, “non hai capito un c***o” se fai così, il segreto dell’acciaio te lo scordi [ironpaolo]
il fatto di allenare un muscolo una sola volta a settimana sec me è sottoallenante e sul mio corpo non ha mai dato risultati e da quando mi sono messo a "studiare" il libro del buon paolo ho capito anche il perchè
@simone_91 : molti di noi, nel forum, hanno sperimentato personalmente che la teoria della necessità di un recupero lungo tra un allenamento e l'altro dello stesso gruppo ùmuscolare (si solito una settimana) NON porta a risultati ottimali, perlomeno (e ti parlo per esperienza personale) in persone "normali", mediamente esperte nell'uso dei pesi, non particolarmente portati allo sviluppo di masse muscolari enormi, etc...mentre con la multifrequenza le stesse persone ottengono risultati migliori.
In realtà, se vogliamo essere proprio precisi...non si tratta di idee nuove (anche se Ado porta la riflessione a tutto un altro livello): già nei primi anni '70 un famoso preparatore atletico (Bill Starr) proponeva un programma per l'aumento della massa e della forza per i giocatori di football americano, basato su tre esercizi (squat, panca e girata olimpica) fatti tre volte a settimana in 5x5.
Questo programma fu poi adattato in tante altre versioni, ma conservo' sempre la multifrequenza (solo che all'epoca - forse - non si chiamava in questo modo).
La cosa più simpatica, pero', è che Bill Starr si ispiro' (per essere gentili...in realtà lo copio') a Reg Park, che appunto proponeva per atleti principianti e intermedi dei programmi "full body", tre volte a settimana, in 5x5.
In realtà, le routine "split" e la monofrequenza si diffusero negli anni in cui il doping entro' prepotentemente nel mondo del BBing (Bill Pearl fu tra i primi ad usarle, e fra i primi ad ammettre, anni dopo, di aver usato steroidi anabolizzanti).
mbah..dite tutti che è un bell articolo, che condividete,
quando poi butta giù delle realta che fino ad ora davamo per giuste..
parlo del fatto che nell articolo dice che è sbagliato allenare un gruppo muscolare a settimana, ma conviene allenarlo tipo 3 volte a settimana..
se è come ho capito io sinceramente non sopiù a cosa credere..
Ma guarda Simone che(come del resto ha scritto Fabio)questo articolo dice tutto tranne che qualcosa di nuovo!
In questo sport si dice tutto ed il contrario di tutto,ti conviene farci l'abitudine, senza prendere nulla ciò che leggi come "legge"(scusa il gioco di parole)..nessuno ha "la verità" in mano..ognuno ha il suo pensiero e le sue convinzioni..sta a noi conoscere e poi valutare,basandosi sulla propria esperinza ed altrui.
In pratica ho ribadito ciò che hai scritto prima :
spisidda ha scritto:
Cmq sec me ognuno di noi deve allenarsi come crede, nel senso che se uno ha dei risultati con un tipo di allenamento rispetto ad un altro deve continuare su quella strada
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Ven Feb 03, 2012 3:19 pm
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cavolo e io che ero straconvinto del cotrario..
ma se si fanno 4 split settimanali, come si fa a concentrare peralmeno 2volte a settimana tutti i gruppi muscolari?
io ad esempio fino ad ora ho sempre seguito lo split petto-tricipiti, dorso bicipiti, spalle, gambe-addome..
se dovessi cambiare questa scheda in una multifrequenza cosa dovrei cambiare riguardo lo splittaggio?
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Ven Feb 03, 2012 3:48 pm
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Bhe, simone,
il tuo problema è che ragioni ancora, come purtroppo la maggior parte delle persone che popolano le sale pesi, in un ottica "muscolo centrica".
Dividi gli allenamenti per muscoli e gruppi muscolari e, immagino, associ gli esercizi a tali gruppi muscolari.
Panca x il petto
stacchi per la schiena
etc.
Ma questo richiederebbe una isolamento innaturale del gruppo muscolare dato innaturale è la ricerca del massimo isolamento muscolare in un esercizio... naturale è la ricerca in un movimento della massima resa col minimo sforzo e per ottenere questo, ovviamente, bisogna coinvolgere il più alto numero di distretti muscolari possibile.
Una piana fatta a regola d'arte coinvolge un numero alto di distretti muscolari, dai pettorali hai tricipiti, dai dorsali ai deltoidi, con una certa dose di coinvolgimento anche per la muscolatura del lower body.
Insomma, per cercare una multifrequenza intesa come "allenare più volte gli stessi gruppi muscolari" (a me non piace molto come definizione cmq) non serve altro che basarsi sui grossi movimenti come squat, stacco e panca... meglio se ripetutiti più volte a settimana.
Cosa dovresti cambiare dunque?
semplice dovresti cambiare mentalità _________________ It's Not About Luck
Le palestre dove vai sono affollate di tizi che cercano di sembrare uomini, come se essere un uomo equivalesse ad avere l’aspetto che ha in mente uno scultore o un pubblicitario.
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Ven Feb 03, 2012 4:14 pm
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in effetti per uno come me che ha lavorato sempre nell ambito della monofrequenza forse è un pò complicato cambiare ottica e "abituarsi" ad una multifrequenza..
comunque ho fatto un giro nelforum e in generale nel web per avere un pò di informazioni sulla multi..
fabiop e qualcun altro mi hanno detto che la multi è utile per crescere prima, o in generale per stimolare di piu il corpo a crescere, però leggendo qua e la, ho notato che è la stessa cosa e che le differenze sono solo per una preferenza personale..
nel senso che nella monofrequenza spingi fino alla fine e ad esempio adotti tecniche come il rest pause che ti sfiniscono il muscolo,
nella multifrequenza spoingi ma non fai arrivare il muscolo al completo cedimento x permettere di recuperare x i successivi 2-3 giorni..
quindi a questo punto è uguale?
perche una mono vale x 2 multi..
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